Di seguito un breve estratto di uno studio svolto da CAP.A.C.E. ANTI GRAFFITI DIVISION con oggetto il problema dei graffiti in Italia e in Europa. Riteniamo che i passi riportati di seguito siamo utili per meglio comprendere il problema della rimozione dei graffiti e il suo impatto nel sociale.
Da una ricerca dettagliata condotta nel maggio 2002 dal Graffiti Investigative Committee del Consiglio della città di Londra attraverso sondaggi tra cittadini, autorità e aziende private, emerge l'opinione secondo la quale la presenza di graffiti in una determinata zona "dà la netta sensazione che quella zona non sia sicura".
È stato anche provato che la presenza di graffiti porta con sé una maggior presenza di vandalismo di vario genere.
L'esempio di cui sopra, che a prima vista può sembrare banale, è indicativo di una reazione psicologica molto comune e facilmente spiegabile con la cosiddetta "Teoria della finestra rotta", nata negli Stati Uniti all'inizio degli anni '80. Tale teoria ha identificato un possibile legame tra vandalismo, paura della criminalità e ulteriore sviluppo della criminalità stessa (per approfondire il tema, vai al sito dell'Associazione Italiana Antigraffiti, di cui CAP.A.C.E. srl è socio sostenitore).
Una campagna anti graffiti condotta a Malmo, in Svezia, si è basata proprio sulla teoria della finestra rotta ed è arrivata alla conclusione che: "I graffiti illegali sono la rappresentazione visiva di una società indifferente e assente, dove piccoli crimini portano a crimini più gravi. Inevitabilmente, se non si identifica tempestivamente il problema e non lo si affronta con una strategia concreta, ciò darà maggior impulso a coloro che imbrattano le città e il problema assumerà proporzioni tali da rendere impossibile alle amministrazioni locali gestire la questione, soprattutto dal punto di vista economico".
Per quanto riguarda una ricerca condotta nel Regno Unito sulla percezione di sicurezza rispetto al crimine, propedeutica a una campagna di eliminazione graffiti dai trasporti pubblici, ha evidenziato come la paura del crimine aumenta notevolmente in chi si trova a dover aspettare un treno o un autobus in una stazione o sotto una pensilina invase da graffiti e da altre forme di vandalismo.
Conclusioni
Una semplice finestra rotta, i muri imbrattati da graffiti e scritte di vario genere, non sono solo un problema di natura estetica, ma fattori che condizionano la qualità della vita dei cittadini e dei micidiali deterrenti per investimenti e attività economiche in genere.
Alla luce di queste conclusioni, non c'è quindi da stupirsi se la maggior parte delle città europee stia investendo ormai da anni milioni di Euro per la pulitura dei graffiti. CAP.A.C.E. ANTI GRAFFITI DIVISION con i suoi prodotti antigraffiti sempre più specifici e tecnologicamente avanzati, e grazie alle attività e servizi in grado di fornire, è il partner ideale per la rimozione graffiti.